I templi megalitici di Malta costruiti circa fra tre periodi di tempo diversi databili dal 5000 a.C. al 700 d.C.

Hal Saflieni Hypogeum

Si dice che solo gli inglesi escano col sole di mezzogiorno e, data la mia esperienza precedente a Gozo, avrete pensato che sarei stato un po’ più saggio quanto a potenza del sole, specialmente nei mesi estivi. Nonostante sia inglese si, sono stato fuori sotto il sole tutto il giorno e no, non mi sono messo abbastanza crema solare e quindi si, sto ricevendo di nuovo fantastici consigli dalla mia adorabile moglie. Il senno di poi è proprio una bella cosa.

Scherzi a parte, il vero motivo per cui sto soffrendo è il mio amore per l’antico: non c’è niente mi appassioni di più che visitare le strutture più antiche del pianeta. Queste pietre non sono famose come le piramidi d’Egitto o le Stonhenge nel Regno Unito sebbene le rendano entrambe obsolete. Mi riferisco all’insieme dei templi megalitici di Malta costruiti circa fra tre periodi di tempo diversi databili dal 5000 a.C. al 700 d.C.

Abbiamo iniziato il nostro tour la mattina presto visitando i templi di Tarxien. Tarxien è stato il primo sito di templi ad essere scavato e preserva reperti incredibili datati fino al 3000 a.C. Vi si trovano idoli in pietra, animali domestici scolpiti nella pietra, altari e troni decorati con disegni a spirale e fantasie simili.

Poco dopo abbiamo visitato il sito seguente, considerato la scoperta archeologica più unica e conosciuto come Hal Saflieni Hypogeum. Questo monumento antico si trova a 12 metri sotto terra e consiste di una rete di passaggi, camere e grotte su tre livelli con molte somiglianze con il tempio megalitico che abbiamo visto prima durante la mattina.

Tornati al livello della strada abbiamo continuato verso Ghar Dalam. Nella grotta di Ghar Dalam si trovano le più antiche tracce di insediamenti umani, risalenti a circa 7.400 anni fa. Questa caverna enorme è profonda 144 metri ma a noi è stato consentito di entrare solamente nei primi 50. Gli strati più bassi, antichi più di 500.000 anni, contenevano ossa di fossili di elefanti nani, ippopotami, micro mammiferi e uccelli.

Abbiamo poi continuato verso i siti unici di Hagar Qim & Mnajdra. Hagar Qim ha i megaliti più grandi e pesanti di tutti i templi delle isole maltesi, con alcune lastre che pesano addirittura 20 tonnellate, e il tempio di Mnajdra giace affossato in una cavità nelle scogliere e si affaccia sulla minuscola isola di Fifla. Il sito è probabilmente il tempio più caratteristico a Malta e vi abbiamo trascorso la maggior parte del tempo del nostro pomeriggio.

Durante l’equinozio, sia del 20 marzo che del 22 settembre, i raggi del sole entrano direttamente attraverso l’entrata principale del tempio illuminandone l’asse principale. Mi sono segnato la data a settembre e ci tornerò, con o senza mia moglie.

Autore: Adam Claffey